GLI UOMINI DEL GHIACCIO (5 min 14 sec)
PRODOTTO DA ALLEGRA GIORGI GIANI E FILIPPO GIANI
LA COSTRUZIONE DELLA SCULTURA DI GHIACCIO PIÙ GRANDE DEL MONDO
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Buongiorno, in questa pagina trovate tutte le informazioni riguardo il servizio: il mio contatto, la Preview, il download link, l’export setting, la descrizione delle tracce audio, il testo con le traduzioni e le informazioni sui sottopancia.
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Per il montatore e lo speaker, per qualsiasi domanda o chiarimento sono a disposizione allo 079/199.01.99 - GRAZIE! Filippo
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Tracce Audio
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Traccia 3: Audio Ambiente Left
Traccia 4: Audio Ambiente Right
Traccia 5: Musica Left
Traccia 6: Musica Rght
Traccia 7: Audio interviste
Traccia 8: Audio Guida Voice Off
Testo
VOICE OFF
Considerata la scultura di ghiaccio più grande del mondo, la Olympia Bob Run, la pista di Bob tra St. Moritz e Celerina è la più vecchia e l'ultima naturale esistente. Con i suoi 1722 m di adrenalina pura è anche la più lunga al mondo e viene costruita a mano da un piccolo gruppo di scultori del ghiaccio.
MARTIN BERTHOD (traduzione)
Il 1 gennaio 1904 fu inaugurata la pista e da allora il tracciato non è mai cambiato. Dall'inizio la costruzione della pista era affidata a un gruppo di italiani che lavoravano per il proprietario del Kulm Hotel, Johannes Badrutt.
VOICE OFF
Dopo arrivarono delle ditte locali, i cui operai italiani venivano dal sud Tirolo. Da questo gruppo si sviluppò una squadra dello stesso villaggio, che da più di tre generazioni costruisce e perfeziona la pista. I lavori iniziano ogni anno a novembre. I 14 operai, per costruirla necessitano di 10'000 m3 di acqua e 15'000 m3 di neve artificiale.
PAUL WEITHALER (traduzione)
La differenza tra neve naturale e artificiale è che quella artificiale durante la costruzione è più stabile. La neve naturale è meno compatta.
VOICE OFF
E anche la temperatura gioca un ruolo fondamentale…
CHRISTIAN BRANTSCHEN (Parla italiano)
Se è troppo freddo, non è così buono, la neve gela troppo velocemente, se è troppo caldo il problema è che non gela.
VOICE OFF
Gli attrezzi utilizzati sono pochi: pala, raschiatore e per ogni curva c'è un'asta metallica formata ad hoc sulla misura del raggio che serve per modellarla. Per costruire il tracciato, metro, corda e paletti di legno sono necessari per calcolare le distanze dai punti di riferimento nella natura. Le misure sono custodite in un piccolo libretto segreto…
CHRISTIAN BRANTSCHEN (Parla italiano)
Il libretto segreto? Non è tanto segreto… Per mettere la geometria della pista abbiamo punti fissi, che magari può essere un albero a destra e a sinistra e poi il resto si fa ad occhio, e poi si ha la pista in testa…
VOICE OFF
Misure che poi vengono corrette e riportate di stagione in stagione.
CHRISTIAN BRANTSCHEN (Parla italiano)
E così possiamo anche garantire che se lo sport diventa più veloce, anche la geometria della nostra Pista riesce a compensare…
GREGOR STÄHLI (traduzione)
Rispetto agli ‘80 qualcosa è cambiato. Il tracciato è praticamente uguale ma alcune curve sono state modificate. Per esempio l’ ”Horse Shoe” (la curva più spettacolare, NDR) è stato ampliato nel suo raggio in modo da sopportare meglio le velocità e le pressioni delle slitte moderne.
VOICE OFF
Una Pista naturale che si adatta alla tecnica e che purtroppo si deve adattare anche al cambiamento climatico.
PAUL WEITHALER (traduzione)
È successo anche in passato di avere temperature alte. Negli ultimi 20-30 anni abbiamo sempre avuto pioggia, caldo e danni alla pista subito dopo Natale, ma mai per così tanti giorni di fila. Penso quindi che la situazione sia un po’ peggiorata. I periodi di caldo si allungano, e quelli di freddo si accorciano. Ora durante la notte, quando le temperature lo permettono, dobbiamo rigenerare il ghiaccio perso. Ma se il tempo è buono, di notte non c’è tanto da fare.
VOICE OFF
È un grandissimo lavoro di squadra, che non finisce con la costruzione.
PAUL WEITHALER (traduzione)
Durante la costruzione lavoriamo tutti in team. Dopo il gruppo viene diviso e ognuno è responsabile del suo settore.
VOICE OFF
Per testare la tecnica, ma soprattutto la pista stessa, i primi che scendono sono dei piloti professionisti, che danno la loro valutazione agli operai per apportare eventuali modifiche.
MARTIN GALLIKER (traduzione)
La mia prima impressioni è come sempre che è stato fatto un grande lavoro. Ci sono ancora alcuni pezzi e angoli da sistemare ma in generale la pista è molto buona.
FABIO GUADAGNINI (traduzione)
Le temperature alte che abbiamo avuto mi hanno un po’ preoccupato, ma ho parlato a lungo con gli operai che mi hanno rassicurato sullo stato della Pista. Mi sono quindi fidato e mi sono buttato. Sono sceso acquistando molta velocità e sono pronto per la stagione. Speriamo che i prossimi giorni siano freddi e che non cambino le carte in tavola.
VOICE OFF
La pista è pronta e aspetta solo di essere ammirata, in tv e perché no, di persona, durante i prossimi Campionati mondiali di bob, scheleton e para-bob.
PAUL WEITHALER (traduzione)
Se il team rimane lo stesso per così tanto tempo, vuol dire che è una questione di cuore altrimenti non lo si farebbe per 30 o 40 anni…. C'è molto amore in gioco!
Sottopancia (Prima apparizione)
Martin Berthod
Paul Weithaler
Christian Brantschen
Gregor Stähli
Martin Galliker
Fabio Guadagnini
Presidente della Pista
Esperto costruttore
Responsabile della costruzione e mantenimento della Pista
Ex Campione del Mondo di Skeleton e direttore della Pista
Pilota professionista
Pilota professionista
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